Diamo i numeri: 2 socie pazze per la grafica, 6 anni di attività, 3 traslochi, 4 siti aggiornati. Non riusciamo proprio a stare ferme, fisicamente e virtualmente.

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SatirArt: sfogo etimologico senza peli sulla lingua

C'era una volta una splendida professione: la Grafica.
Il nome, che nel tempo si è poi modificato, deriva dal grafico antico e significa gran fica cioè veramente figo o ma che bel lavoro davvero! .

Erano gli anni d'oro. Chiunque ne veniva a contatto rimaneva colpito dalla sua creatività e dalla sua immensa ricchezza. Era un'orgia di capacità e professionalità: montaggisti, scanneresti, impaginatori, creativi, esecutivisti e tanti altri ancora, lavoravano sotto il suo benevolo sguardo protettore solo per la sua gloria.

Era capace di farti sentire come un mago e la gente, sentendo pronunciare il suo nome, ne rimaneva abbagliata: Bella dicevano che fortuna hai avuto ad averla incontrata...
Ma i tempi cambiano e gli anni d'oro finirono. L'alone mitico che la circondava si spense, il suo significato si perse nella notte dei tempi, tanto che chi la sentiva nominare sgranava gli occhi, scuoteva la testa e chiedeva di cosa si trattasse mentre ti guardava come fossi un extra terrestre.

Era successo che Art, una viscida parola straniera, risalendo la gerarchia dei ruoli grafici l'aveva sostituita assumendone il significato. Moltiplicando, a dire il vero, la domanda e l'offerta di lavoro (o forse solo alimentando un circolo vizioso?).
Tutt'ora il dibattito sul significato di art è ancora aperto: alcuni sostengono che sia la corruzione di arte, altri credono che indichi un pezzo. Di qualcosa.

Ora le agenzie che mettono annunci come: AAA cercasi giovane Art. (Non importa cosa ti farò fare dopo che ti avrò illuso con un contratto a progetto e uno stipendio da fame perchè potrai dire che sei un Art) si trovano la casella di posta elettronica intasata dei curricula di neo-masterizzati che ripetono: Io sono un Art! (Non so come si fa un tracciato, non so cos'è un esecutivo ma... sono un Art!)

Cara vecchia grafica, quello che una volta era il direttore della tua orchestra, ruolo ambito conquistato con la pratica e l'esperienza, oggi è solo un'appellativo con cui corteggiare chi, per averlo, ha speso migliaia di euro.
Quello che una volta era una squadra è diventato un meccanismo in cui la mano destra non sa cosa fa la sinistra. Ora tutto è solo creativo o solo esecutivo: che importanza ha se un'idea non è poi stampabile perchè chi l'ha pensata non ne conosce i processi? Che incidenza ha sui costi finali per il cliente il fatto che un'esecutivista debba poi rifare, rimediare, correre?

La Grafica era creatività e magia, preparazione ed esperienza: se fosse ancora così probabilmente ci sarebbero lavoro e soddisfazioni per tutti e la gente sorriderebbe ancora sentendone il nome.

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